


In La creatura di Gyeongseong è la primavera del 1945 e l’esercito nipponico si ritira dalla Manciuria in seguito ai raid aerei su Tokyo, che preannunciano la sconfitta del Giappone. Prima di fuggire, i soldati distruggono le prove degli esperimenti compiuti sugli esseri umani, tra cui un’orrenda e letale creatura. Giunto a Gyeongseong (l’odierna Seul), l’esercito imperiale perpetra i suoi esperimenti ai danni di prigionieri coreani rinchiusi in un ospedale.
Intanto Tae-sang (Park Seo-joon), ricco proprietario di un banco dei pegni, rischia di perdere tutto per mano del capo della polizia Ishikawa (Kim Do-hyun). Costui infatti minaccia di rilevare la sua attività se non gli trova, entro la caduta dei petali di ciliegio, la sua amante Myeong-ja (Ji Woo). Quest’ultima è stata imprigionata nei sotterranei dell’ospedale da Lady Maeda (Claudia Kim), moglie di Ishikawa.
Anche Chae-ok (Han So-hee), insieme al padre Jong-won (Jo Han-chul), è alla ricerca di qualcuno, un pittore giapponese che possa sapere dove si trovi la madre scomparsa. E chiede a Tae-sang di aiutarla nella ricerca. In cambio Chae-ok cercherà di scoprire dove si trovi Myeong-ja.

Titolo Originale
경성크리처 (kyeong-seong-keu-ri-cheo)
Genere
Serie TV, Horror, Storico, Azione
Regia
Jeong Dong-yoon
Sceneggiatura
Kang Eun-kyeong
Interpreti
Park Seo-joon, Han So-hee, Claudia Kim, Kim Hae-sook, Jo Han-chul, Wi Ha-jun, Ji Woo, Choi Young-joon, Jo Jae-ryong, Park Ji-hwan, Kim Do-hyun, Hyun Bong-sik, Yeon Je-wook
Corea del Sud, 2023, 10 Episodi

La creatura di Gyeongseong è una serie horror che prende spunto dagli esperimenti sugli esseri umani condotti in Manciuria dall’Unità 731
In realtà questi corrispondono solo all’incipit di una storia che si trasferisce subito nella Gyeongseong del Joseon colonizzato, dove o si è collaborazionisti o indipendentisti. Ognuno cerca di sopravvivere a modo suo. E da questo conflitto di interessi apparentemente contrapposti nasce la centrale love story tra Tae-sang e Chae-ok. L’uno è un altruista vestito da individualista, l’altra è imperturbabile fino a prova contraria.
Il motivo del loro incontro è uno scambio di favori che però appare debole come motore dell’azione. Se Tae-sang è onnisciente e Chae-ok un segugio, non si comprende per quale motivo l’uno abbia bisogno dell’altra, e viceversa, nello scovare i loro rispettivi obiettivi.
Non di solo romanticismo comunque vive una serie che fa del mix di generi la sua peculiarità. Spy movie, avventura, commedia, appunto romanticismo e horror sono i cardini su cui si regge l’intera impalcatura. Ovviamente, La creatura di Gyeongseong è essa stessa l’attrazione principale, che però convince più per il suo dramma interiore, che per la modesta CGI di cui è prevalentemente costituito.
Per quanto riguarda la struttura narrativa, essa scorre abbastanza fluida, se non fosse per dei flashforward che a volte danno l’impressione di aver saltato un intero episodio. Non molto furba poi la decisione sul finale di svelare (benché sia prevedibile) chi sia stato l’individuo contagiato tra i quattro possibili. Sebbene il cliffhanger abbia vita breve (gli ultimi 3 episodi sono previsti ad inizio Gennaio 2024), ne viene meno la suspense.
Ottima la sigla d’apertura composta da schizzi suggestivi raffiguranti un antefatto, che potrà essere materiale per un eventuale prequel sull’origine dell’agente patogeno.
La prima stagione si conclude con molti nodi ancora da chiarire e nuovi sviluppi interessanti
Innanzitutto rimane un mistero il rapporto tra Lady Maeda e Seong-sim (Seishin). Secondo poi, la nascita del figlio di Akiko (Myeong-ja), l'”esplorazione di nuovo orizzonti” per Lady Maeda, e il sacrificio di Seishin per sua figlia, ampliano il campo d’azione del najin. A ciò si aggiunge la scena finale, che sposta le lancette dell’orologio a un’età contemporanea, dove un tizio di nome Ho-jae con le sembianze di Tae-sang non nasconde una cicatrice vistosa sul collo.


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