


In Past Lives, Nora (Greta Lee) e Hae Sung (Teo Yoo), profondamente legati fin dall’infanzia, si perdono di vista dopo che la famiglia di Nora emigra in Canada. Dodici anni dopo, i due si incontrano di nuovo tramite social network. Tuttavia, sebbene desiderino coltivare il loro rapporto, devono lasciarsi a causa della distanza e delle rispettive legittime, ma inconciliabili, aspirazioni. Alcuni anni più tardi, Hae Sung vola a New York per trovare una Nora ormai felicemente sposata con Arthur (John Magaro). In entrambi però è ancora vivo il sentimento frustrato di un amore che è stato e poteva essere.

Titolo Originale
패스트 라이브즈 (pae-seu-teu ra-i-beu-jeu)
Genere
Romantico, Drammatico
Regia e Sceneggiatura
Celine Song
Interpreti
Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro, Moon Seung-ah, Leem Seung-min, Yoon Ji-hye, Choi Won-young, Ahn Min-young, Seo Yeon-woo, Chang Kiha, Shin Hee-cheol, Park Jun-hyuk
Corea del Sud, USA, 2023, 105′

Melodramma platonico e delicato, Past Lives ragiona senza retorica sull’ineluttabilità di una vita che capita e a cui ci si adatta, lasciando sedimentare ipotesi con cui fare i conti.
“Life is what happens to you while you’re busy making other plans” cantava John Lennon a suo figlio Sean in Beautiful Boy. Ed è ciò che accade ai due protagonisti di Past Lives, legati da un sentimento saldissimo come solo il primo amore può essere. Se non fosse che il tempo e la distanza separano quelle mani così strette da bambini, ma che si sfiorano appena, pur con la loro carica attrattiva, da adulti (il dettaglio in metropolitana).
E a determinare gli 8000 strati di in-yun non è quel sentimento così potente ma ideale, così voluto ma non fino al punto da sceglierlo. Ma è piuttosto la realtà, ciò che accade nonostante le intenzioni e si presenta casualmente dal davanzale di una finestra, a compiere il destino.
Così come il padre regista avrebbe probabilmente trovato il successo anche in patria, senza la necessità di emigrare, con il senno di poi di un hallyu che ha portato un collega a vincere 4 Oscar, così Nora avrebbe potuto realizzare un sogno affettivo sacrificandone un altro lavorativo.
Ma al pari di Josee, the Tiger and the Fish di Isshin Inudo, Past Lives non insegue il melodramma sentimentale, e seppur con più leggerezza, mette in scena un dolore autentico, risultato di uno scontro inconciliabile tra ideale e reale, dove a vincere è la Nora che va via (da Hae-sung) e resta (da Arthur), anche se a caro prezzo.


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