


In Christmas Carol il corpo senza vita di Joo Wol-woo (Park Jinyoung), un ragazzo con disabilità mentali, viene trovato in un serbatoio d’acqua il giorno di Natale. Nonostante i chiari segni di violenza brutale, l’assistente sociale fa firmare alla nonna del ragazzo, affetta da demenza, il certificato di morte, dichiarando come causa del decesso un annegamento accidentale.
Successivamente la nonna muore da sola per il dolore. Dopo aver perso tutti i suoi cari, il fratello gemello della vittima, Joo Il-woo (Park Jinyoung), cerca vendetta. Si fa quindi internare presso un centro di detenzionale giovanile che ospita Ja-hoon (Song Geon-hee), sospettato di essere l’assassino di Wol-woo.

Titolo Originale
크리스마스 캐럴 (keu-ri-seu-ma-seu kae-reol)
Genere
Drammatico
Regia
Kim Seong-soo
Sceneggiatura
Kim Ha-neul-II, Kim Seong-soo
Interpreti
Park Jinyoung, Kim Young-min, Kim Dong-hwi, Song Geon-hee, Heo Dong-won, Hwang In-seong, Seo Jin-won, Kim Jeong-jin, Kim Byeong-goo, Yoon Joon-ho
Corea del Sud, 2021, 131′

Tratto dall’omonimo romanzo di Joo Won-kyu, Christmas Carol trascina lo spettatore in un gorgo disperato di sterile vendetta e colpevolezza.
Nesunno è esente da colpe. A cominciare dallo stesso protagonista, incapace di prendersi cura del fratello nel momento del bisogno. Per non parlare del fatto che si comporta in maniera contraddittoria, cercando di evitare lo sfratto guadagnando sullo sgombero di altri residenti. Ad ogni modo i veri colpevoli sono villain dichiarati, ma comunque meno responsabili di chi nasconde la propria pederastia dietro la parvenza da benefattore.
E per quanto Il-woo compia la sua vendetta, non potrà mai espletarla del tutto, con il carnefice che risolve il tutto condannandosi (in carcere) e autoassolvendosi (con una pena minore, per un reato minore) allo stesso tempo.
Ciò che rende ancor di più disarmante Christmas Carol è che sia popolato inoltre da indivui correlati da rapporti di sopraffazione. Se nel caso di Ja-hoon è il potere economico a stabilire i rapporti di forza, per quanto riguarda Bang-cheon sono la forza bruta e il ricatto a farla da padrone. Tuttavia, anche per lui alla fine dirimente sarà l’odore dei soldi, anziché un legame d’amicizia.


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