


In Holy Night: Demon Hunters Eun-seo (Jung Ji-so) viene posseduta da un demone. Al fine di esorcizzare la sorella, la neuropsichiatra Jeong-won (Kyung Soo-jin) si rivolge allora ad un gruppo di cacciatori di demoni. Questo è composto dal leader Ba-woo (Ma Dong-seok), che sconfigge i demoni a suon di pugni, dall’esorcista Sharon (Seohyun) e dal videomaker Kim (Lee David). Nonostante un rifiuto iniziale, Ba-woo si convince ad aiutare la donna.

Titolo Originale
거룩한 밤: 데몬 헌터스 (geo-rok-han: de-mun heon-teo-seu)
Regia e Sceneggiatura
Lim Dae-hee
Interpreti
Ma Dong-seok, Seohyun, Lee David, Kyung Soo-jin, Jung Ji-so, Choi Kwang-il, Song Yo-sep, Park Ok-chool, Han Ki-joong, Lee Da-il, Ryu Seung-soo, Jeon Ik-ryung
Corea del Sud, 2021, 91′

Holy Night: Demon Hunters cerca di combinare l’esorcismo cattolico con quello autoctono, l’azione con l’horror, con risultati imbarazzanti
Inoltre, sebbene la presenza di Ma Dong-seok garantisca un minimo di ironia, sopratutto in un paio di siparietti con un superfluo Lee David che gli fa da spalla, il tono è per lo più serioso. Ovviamente la tematica lo richiede, ma si rimane sempre a metà strada tra i generi, senza impressionare da nessun punto di vista.
Per quanto riguarda l’horror è tutto affidato alle espressioni affettate di Jung Ji-so, che non sortiscono alcun effetto, se non quello contrario. La regia poi non aiuta, con inquadrature da found footage improbabili e effettivi visivi degni del peggior Hellbound. Mentre il makeup è buono, ma si limita però a una singola scena di qualche secondo. Davvero troppo poco. Non parliamo poi del latino sostituito con una lingua ridicola inventata per l’occasione, che si aggiunge a un rituale didascalico che cerca maldestramente di coniugare l’esorcismo cattolico con quello sciamanico.
La ciliegina sulla torta è un Ma Dong-seok che, non si sa come, riesce a prevalere su entità ultraterrene con qualche sganassone dei suoi.


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