


In Extreme Festival, le autorità locali di Mangjin cambiano improvvisamente tema al festival locale, celebrando il Re Yeonsan anziché il Re Jeongjong, una settimana prima dell’evento. Hye-soo (Kim Jae-hwa), CEO dell’agenzia “Gelosia è il mio motto”, si adopera affinché il festival si svolga senza intoppi. Intanto, Sang-min (Jo Min-jae), direttore dell’agenzia, richiama Rae-oh (Park Kang-sub), uno scrittore precedentemente licenziato da Hye-soo. Mentre Eun-chae (Jang Se-rim) si fa assumere dall’agenzia come interna, sperando in tal modo di trasferirsi a Seul.
Tuttavia, gli attori ingaggiati per recitare lo spettacolo principale lo boicottano perché esso viene ritardato in favore dell’esibizione di una cantante che però non si presenta. Come se non bastasse, il sindaco decide di far esibire il figlio con velleità artistiche, e un cantante giapponese partecipa alla competizione canora solo per guadagnare soldi che però non ottiene. A rendere ancor più difficoltoso lo svolgimento del festival si aggiungono poi le incomprensioni e le scaramucce tra i membri dello staff.

Titolo Originale
익스트림 페스티벌 (ik-seu-teu-rim pe-seu-ti-beol)
Genere
Commedia
Regia
Kim Hong-ki
Sceneggiatura
Kang Ji-hyun, Kim Hong-ki
Interpreti
Kim Jae-hwa, Jo Min-jae, Park Kang-sub, Jang Se-rim, Kim Jong-goo, Moon Hee-kyung, Choi Moon-gi, Yoo Jung-ho, Lee Hye-soo, Kim Min-seong, Kim Yoon-bae, Moon Hye-in, Kim Hwi-gyu
Corea del Sud, 2022, 94′

Extreme Festival è una commedia corale che trae la propria verve dalle disillusioni dei suoi protagonisti.
A cominciare da Leo, segretamente innamorato di una donna che però lo rende edotto della sua inettitudine. Per non parlare di Eun-chae, che sogna Seul per poi ritrovarsi a lavorare accanto a dove abita. Perfino il cantante giapponese adorato da Leo, che cerca di raccattare qualche spicciolo in un festival canoro, finisce con l’essere premiato in buoni che non utilizzerà mai.
Altresì ironica è la denominazione dell’agenzia, che preannuncia una gelosia inesistente da parte di Sang-min, tranne in un finale in cui però la sua dolce metà decide di dargli il benservito. Ma lo è anche l’impiego nel festival del fratello di Eun-chan, che prima di parteciparvi scappa via col malloppo elargitogli dalla sorella.
Ad integrare il tutto contribuiscono poi una pletora di personaggi bizzarri, dal figlio del sindaco al presentatore incapace, dagli attori squattrinati ai due spettatori critici.


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