


In Yadang: The Snitch Lee Kang-soo (Kang Ha-neul) finisce in carcere per assunzione di stupefacenti dopo essere stato incastrato da un cliente. Il procuratore Goo Gwan-hee (Yoo Hae-jin), conscio della sua innocenza, gli propone di fargli da infiltrato negli ambienti della droga. In cambio Kang-soo esce dal carcere e Gwan-hee può avanzare di carriera grazie alle soffiate del suo informatore.
Finché una notte, in una delle loro retate, i due arrestano Jo Hoon (Ryu Kyung-soo), il figlio del candidato alla presidenza Jo Sang-taek. Per salvaguardare la propria carriera, Gwan-hee rilascia Jo Hoon e ordina al trafficante Yeom Tae-soo (Yu Seong-ju) di drogare e rinchiudere Kang-soo.
Anche il detective Oh Sang-jae (Park Hae-joon) e la tossicodipendente Eom Soo-jin (Chae Won-bin) vengono incastrati, e si uniscono a Kang-soo per ottenere ognuno la propria vendetta.

Titolo Originale
야당 (ya-dang)
Regia
Hwang Byeng-gug
Sceneggiatura
Kim Hyo-seok
Interpreti
Kang Ha-neul, Yoo Hae-jin, Park Hae-joon, Ryu Kyung-soo, Chae Won-bin, Yu Seong-ju, Kim Geum-soon, Lim Sung-kyun, Jo Wan-gi, Kwak Ja-hyoung, Yoon Tae-soo
Corea del Sud, 2023, 122′

Yadang: The Snitch è un action crime ironico che sa essere anche un pizzico cinico e brutale, ma è essenzialmente convenzionale e prevedibile
Molto dipende da una regia che ad esempio quasi preannuncia il destino di Eom Soo-jin e Chang-rak (Lim Sung-kyun). Per non parlare del finale eccessivamente didascalico in cui Hwang Byeng-gug fa di tutto per spiegare ciò che non necessita di spiegazioni. Anche il contrappasso di Gwan-hee è intuibile già da quando sottolinea quanto abbia faticato per arrivare al vertice della procura.
Vi sono poi dettagli insensati nella sceneggiatura. Se ad esempio Kang-soo è un elemento da eliminare, lo si elimina. A che serve imprigionarlo e drogarlo, per poi disinitossicarlo e liberarlo, carico di rancore e spirito vendicativo? Ad ogni modo ciò non toglie il fatto che l’accanirsi contro il suo corpo sia inopinatamente cruento. Come lo è dopotutto anche il drogare e abusare di Soo-jin da parte di Jo Hoon. Quest’ultimo, tra l’altro, tanto potente e utilitarista, quanto devastato dalle droghe, regala nel finale quel poco di imprevidibilità che neanche l’epilogo del rapporto tra Kang-soo e Sang-jae riesce a regalare.


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