


In Noise, Joo-hee (Han Su-a) non sopporta più i rumori che provengono dal piano di sopra e cerca di insonorizzare l’appartamento dove vive in affitto. Nel frattempo sua sorella Joo-yeong (Lee Sun-bin), che ha problemi d’udito, non riesce più a mettersi in contatto con lei. Tornata a casa, Joo-yeong non trova più Joo-hee, e un suo vicino di casa le bussa continuamente alla porta per chiederle di smettere di fare rumore.
Succcessivamente, Joo-yeong affigge manifesti con il volto della sorella per il condominio affinché possa ritrovarla, ma i vicini la rimproverano perché un fatto del genere potrebbe compromettere il progetto di ristrutturazione dell’edificio. Ma dov’è finita sua sorella? E da dove provengono i rumori molesti?

Titolo Originale
노이즈 (no-i-jeu)
Genere
Horror
Regia
Kim Soo-jin
Sceneggiatura
Kim Soo-jin, Kim Yong-hwan, Lee Je-hee
Interpreti
Lee Sun-bin, Kim Min-seok, Han Su-a, Ryu Kyung-soo, Jeon Ik-ryung, Baek Joo-hee, Kim Kyung-ryong, Han Chul-woo, Choi Eun-kyeong, Ji Sung-eun, Lee Hyoung-hoon
Corea del Sud, 2025, 93′

Tra thriller psicologico e horror, Noise pone all’attenzione, tra alti e bassi, la questione della convivenza in contesti urbani.
Ed è un problema sentito, se di recente l’hanno già affrontato Kim Tae-joon con Wall to Wall e Lee Roo-da con The Noisy Mansion. Anche Kim Soo-jin ambienta la sua storia in un condominio in cui inevitabili rumori molesti diventano la causa scatenante di un rancore che si sfoga con la legge del contrappasso. Ma la battaglia non è solo tra entità ultraterrene o psicologiche e abitanti, ma anche tra locatari e locatori. Mentre i primi vengono accusati di non curarsi dell’immobile che prendono in affitto, i secondi non intendono occuparsi delle spese condominiali. Ciò che conta per loro è ristrutturare l’edificio a spese dello Stato, in modo che la proprietà non si svaluti. E qualsiasi episodio che possa comprometterlo, come la scomparsa di un’inquilina, va contrastato.
Peccato che, come da consuetudine, la semplice comunanza di condizione (il problema d’udito), cambia le prospettive. La proprietaria che pensa solo ai propri interessi soccorre la protagonista, mentre l’inquilina che dapprima conforta Joo-yeong diventa l’origine di tutti i mali.
Ad ogni modo Noise riesce a fornire un epilogo piuttosto triste e per una volta non confortante. Curioso l’impiego di Ryu Kyung-soo, il cui personaggio condivide lo stesso destino con quello sempre da lui interpretato in Yadang: The Snitch.


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