


In Usury Academy, lo studente delle superiori Kang-jin (Yoo Seon-ho) è oggetto di bullismo da parte del compagno di classe Nam-yeong (Yoo In-soo). Inoltre, l’usuraio Rang (Yoon Byung-hee) lo tormenta per via di un debito che deve riscuotere dai suoi genitori. Entrato in possesso di una somma di denaro lasciata sbadatamente da Rang a casa di Kang-jin, quest’ultimo la utilizza per fare un favore a Da-yeong (Kang Mina), la ragazza di Nam-yeong. Ingelosito, Nam-yeong ruba i soldi a Kang-jin, che per recuperarli chiede aiuto a Rang. Lo strozzino, non solo recupera i soldi da Nam-yeong, ma propone a Kang-jin di lavorare per lui, concedendo prestiti a compagni di classe e insegnanti.

Titolo Originale
사채소년
Genere
Crimine
Regia e Sceneggiatura
Hwang Dong-seok
Interpreti
Yoo Seon-ho, Kang Mina, Yoo In-soo, Lee Il-jun, Lee Chan-hyeong, Shin Soo-hyun, Seo Hye-won, Yoon Byung-hee, Kim Ki-doo, Jong Ho, Choi Yoon-bin, Ryu Je-seung, Ryoo Kyeong-hyeon
Corea del Sud, 2023, 105′

Crime story d’ambientazione scolastica, Usury Academy frulla diverse tematiche senza trovare una sintesi soddisfacente.
Bullismo, prostituzione minorile, e addirittura strozzinaggio caratterizzano un mondo scolastico deviato dal denaro. Chi ce l’ha ostenta la propria posizione sociale predominante. Chi invece non ce l’ha lo ruba o lo ottiene prestandolo ad alti interessi e sfruttando il potere intimidatorio della malavita. È una visione desolante quella di Hwang Dong-seok, fatta di genitori assenti, pronti a risolvere tutto con i soldi, e di studenti che interagiscono tra di loro secondo la logica della sopraffazione.
Se l’arco narrativo del protagonista è ben delineato, stesso non si può dire della sequenza relativa a Da-yeong e al suo rapporto con le amiche. Sebbene verso la fine si apprenda la sua situazione, l’inizio elusivo rende il suo ruolo all’interno del film di difficile comprensione. Come anche quello di Sin-ji (Shin Soo-hyun) e Hee-won (Seo Hye-won). Soprattutto quest’ultima compie nel finale una scelta grave che però non lascia chissà quali conseguenze. Dopotutto la sua vittima non è uno stinco di santo. Mentre la parabola di Nam-yeong lo vede alla fine perdente, ma non quanto una Sin-ji che tenta il suicidio (altro tema buttato lì) per motivi futili.


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