

In The Noisy Mansion, Geo‑wool (Kyung Soo-jin) è una giovane disoccupata, ma animata da un forte senso della giustizia. Dopo un litigio con il fratello Du‑on (Lee Ji-hoon) si trasferisce da sola in un complesso condominiale. La sua prima notte è segnata però da un rumore misterioso che risuona dalle pareti, e che in realtà tormenta tutti i residenti da mesi.
Decisa a risolvere il mistero, Geo‑wool si trasforma in detective improvvisata e inizia a interrogare i vicini, esplorando le vite di personaggi eccentrici.

Titolo Originale
백수아파트 (baek-su-a-pa-teu)
Genere
Commedia
Regia e Sceneggiatura
Lee Roo-da
Interpreti
Kyung Soo-jin, Ko Kyu-pil, Lee Ji-hoon, Kim Joo-ryoung, Park Jung-hak, Cha Woo-jin, Choi Yoo-jung-I, Bae Jae-young, Park Hyun-young, Kim Se-a, Kim Chan-hyung, Jung Hee-tae
Corea del Sud, 2024, 97′

L’esordio alla regia di Lee Roo-da è una Detective Comedy che scardina la concezione negativa sull’intromissione, che anzi può fungere da pungolo per migliorarsi.
Nella Noisy Mansion dopotutto fa la sua comparsa una Nosy Tenant, una protagonista il cui ficcanasare è sintomo di un profondo senso di colpa. Un attimo di distrazione l’ha infatti talmente segnata, che per reagire inganna se stessa ancor prima che lo spettatore. E per rimediare ingaggia una battaglia civica contro qualsiasi contravvenzione che metta in pericolo la sicurezza. A beneficiarne è soprattutto il malcapitato, vittima di questa intromissione a suo modo benevola, che migliora il proprio comportamento.
È con questo presupposto che scoprire ciò che si cela dietro il rumore sordo e fastidioso che sveglia tutti i condomini diventa la sua missione. Un rumore che ha molto in comune con quello del recente Wall to Wall. Come nel film di Kim Tae-joon, la causa del fastidio è da ritrovarsi nella speculazione edilizia, per cui i condomini sono come topi da cacciare per procedere con lavori di riqualificazione.
E anche in The Noisy Mansion il tono è prevalentemente da commedia. Mentre al thriller viene preferita una parabola drammatica ma non melodrammatica, che alla fine restituisce un caloroso sorriso senza strappare lacrime.


Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.