


Park Chang-Ho (Lee Jong-suk) è un avvocato loquace e, per questo motivo, la gente lo chiama Big Mouth. Tuttavia ha un misero tasso di successo del 10%. Proprio per questo motivo Choi Do-Ha (Kim Joo-hun), il sindaco di Gucheon, lo assume per difendere 3 colleghi del chaebol di cui fa parte. Costoro, rei di aver ucciso un dottore, hanno già indirizzato la sentenza del processo verso la loro assoluzione, ma hanno bisogno di un avvocato ubbidiente che si limiti a seguire le loro istruzioni. Succede però che Chang-Ho finisce in galera perché la polizia trova nel suo ufficio prove schiaccianti che lo identificano come il famigerato genio del crimine Big Mouse. Insieme a sua moglie Go Mi-ho (Lim Yoona), Chang-Ho dovrà provare la propria innocenza, smascherando il vero Big Mouse.

Titolo Originale
빅마우스 (big-ma-u-seu)
Regia
Bae Hyun-jin, Oh Choong-hwan
Sceneggiatura
Kim Ha-ram
Interpreti
Lee Jong-suk, Lim Yoona, Kim Joo-hun, Yang Kyung-won, Kim Jung-hyun-I, Lee Yoo-joon, Oh Ryoong, Yoon Seok-hyun, Park Hoon, Kim Kyu-seon, Jang Hyuk-jin, Ok Ja-yeon, Kwak Dong-yeon
Corea del Sud, 2022, 16 Episodi

Crime drama eccessivamente articolato e prolisso, melenso e scritto superficialmente, Big Mouth pone interrogativi sulla giustizia e come assicurarla
Si fa fatica infatti a seguire gli sviluppi di una trama piena di dettagli e doppi giochi che si spalmano in 16 episodi di un’ora e dieci minuti ciascuno. Troppi i personaggi e troppe le svolte narrative, il più delle volte telefonate. A mettere in pausa l’incessante lavoro di scrittura vi sono i siparietti romantici tra i due protagonisti, che però stonano con l’impianto da crime thriller della serie. E il finale, per quanto “scorretto”, non suscita particolarmente lacrime nel protagonista, figuriamoci nello spettatore.
Sorvoliamo poi su veri e propri buchi di sceneggiatura, come la voragine rappresentata dall’erede del presidente Kang, tanto annunciato quanto mai presentato. E d’altronde cosa potrebbe mai fare contro un Choi Do-Ha dalle mille risorse, che rendono frustranti le contromisure sterili dell’avvocato? Tuttavia quest’ultimo riesce a spuntarla alla fine nel modo più banale. Elimina il male alla radice perché non c’è altro modo per estirparlo, diventando a tutti gli effetti Big Mouse.
Per quanto Chang-Ho si spenda come avvocato o aspirante politico a rendere giustizia seguendo le regole del gioco, è solo usando le stesse armi e gli stessi metodi del suo nemico che può ottenerla.


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